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Omocisteina alta e bassa: cause, sintomi, valori e dieta
Omocisteina alta e bassa: cause, sintomi, valori e dieta. Scopri che cosa è l'omocisteina, i valori normali e perché è bene monitorare e intervenire in caso di valori superiori a quelli normali.

Omocisteina alta e bassa: cause, sintomi, valori, alimentazione, rimedi naturali e consigli

Con il termine omocisteina s’intende un valore ematico attraverso cui si misura la possibilità o meno che il paziente possa essere soggetto a problemi cardiovascolari.

Omocisteina: domande e risposte

  • Ma che cos’è esattamente l’omocisteina? E’ un amminoacido solforato (quindi che contiene zolfo) che si forma a seguito della trasformazione enzimatica da parte della metionina, un altro amminoacido essenziale che s’introduce con l’alimentazione.
  • Dove si trova la mietionina? Nei latticini, nelle uova nella carne e nei legumi.
  • Cosa succede se c’è troppa omocisteina nel sangue? Si è a ischio infarto, ictus, aterosclerosi, trombosi venosa ed embolia polmonare.

Quali sono i valori normali dell’omocisteina?

Vediamo precisamente la scheda:

  • Normale (5-12 µ moli per litro)
  • moderato (16-30 μmol/L)
  • medio (31-100 μmol/L)
  • alto (>100 μmol/L)

Omocisteina alta: cause e sintomi

L’omocisteina dunque può oltrepassare i valori di soglia e queste possono essere le cause:

  • dieta povera di vegetali e frattaglie;
  • farmaci (il metotrexato, gli anticonvulsionanti, i fibrati, l’associazione tra Naprossene ed esomeprazolo, il Ropinirolo, l’Octreotide, la teofillina, l’azarabina e i contraccettivi orali a base di estrogeni, farmaci antinfiammatori non steroidei, rabeprazolo, esomeprazolo, lansoprazolo, pantoprazolo, farmaci ad azione antiepilettica quali carbamazepina e fenitoina, le statine);
  • malattie ereditarie;
  • fumo;
  • alcolici;
  • ipertensione;
  • età avanzata;
  • obesità;
  • diabete;
  • sedentarietà;
  • insufficienza renale;
  • l’inquinamento;
  • malattie autoimmuni, lupus eritematoso sistemico o l’artrite reumatoide ad esempio;
  • abuso di caffeina.

Dei rischi abbiamo già parlato, come il colesterolo in eccesso anche l’omocisteina alta danneggia fortemente il sistema cardiovascolare, ma anche il sistema osseo.

Per scoprire se si è potenzialmente esposti ad aumento dell’omocisteina occorre fare le analisi del sangue, sia che possa essere un problema ereditario, sia che si abbia già avuto un infarto

Omocisteina alta: alimentazione, rimedi naturali e consigli

Per affrontare l’omocisteina alta l’alleato fondamentale è l’acido folico (vitamina B9). L’assunzione raccomandata di acido folico è di 200-1000 mcg, purtroppo talune volte questa vitamina viene distrutta dal calore della cottura, integrare la vitamina B9 nella dieta è il rimedio naturale migliore per abbassare i livelli di omocisteina. La vitamina B6 è un’altro prezioso alleato da non sottovalutare.

Ecco i consigli per una dieta ideale che dovrebbe seguire chi ha l’omocisteina alta:

  • integrare delle fonti di fibre tramite verdure e cereali integrali;
  • consumare pesce tre volte la settimana;
  • consumare almeno tre volte alla settimana i legumi;
  • consumare meno carne rossa possibile e limitare burro, insaccati, formaggi grassi, olio di palma raffinato;
  • preferire i grassi derivanti da olio evo, semi e pesce;
  • ridurre il sale.

Ecco dove si trova la vitamina B6: banane, carne bianca, prugne secche, avocado, fagioli, cereali integrali.

Ecco dove si trova la vitamina B12: avocado, bieta, legumi (fagioli, ceci, lenticchie, piselli, kiwi, indivia, lattuga, frutta secca (noci, mandorle, nocciole), frutti di mare, cereali, grumi (arance, clementine, mandarini), agretti, alghe, broccoli, carciofi, cavolini di Bruxelles, frattaglie, asparagi, mandorle, castagne, pistacchi, uova, germe di grano, lieviti, rucola, pomodorini ciliegino, spinaci, germogli, yogurt.

Oltre ad  una dieta mirata occorre anche fare esercizio fisico, attività aerobica ad esempio, bici, corsa, nuoto, acquagym, palestra, zumba.

Fra gli altri consigli: smettere di bere, di fumare e limitare il consumo di caffè e tè.

Gli integratori di acido folico e omega3 possono essere un valido aiuto, occorre parlarne con il medico.

Cosa succede invece se l’omocisteina è bassa?

Omocisteina bassa: cause, alimentazione e consigli

Generalmente sono le donne a registrare livelli più bassi di omocisteina, di per sé questo valore basso non ha effetti negativi nell’organismo.

Le cause dell’omocisteina bassa:

  • dieta povera di alimenti animali (dieta vegana)
  • eccesso di attività fisica

Omocisteina bassa ed alimentazione

Chi segue una dieta vegana è opportuno che integri nella sua alimentazione noci brasiliane e semi di sesamo, chi invece è vegetariano cerchi di consumare anche formaggi. E’ importante monitorare i valori di omocisteina durante la gravidanza, perché se è necessario (ed è comunque raccomandato per prevenire malformazioni nel feto e ritardi) occorre assumere dell’acido folico supplementare.

C’è da dire che l’omocisteina bassa, al contrario di quella alta, non è un problema, non comporta rischi per la salute e di conseguenza non è necessario seguire delle terapie. Riepilogando:

  • se si conduce uno stile di vita non salutare è opportuno controllare i livelli di omocisteina;
  • occorre controllarli anche se s è soggetti con problemi cardiovascolari;
  • se si ha avuto un infarto è bene sottoporsi a controlli regolari;
  • l’omocisteina alta si combatte integrando nella dieta vitamina B6 e B9, ma anche facendo esercizio fisico e migliorando lo stile di vita;
  • l’omocisteina bassa non comporta rischi per la salute;
  • i vegani possono registrare un livello molto basso di omocisteina ed in tal caso devono arricchire la propria dieta (idem i vegetariani);
  • le donne in gravidanza devono controllare regolarmente l’omocisteina ma son meno esposte ai livelli alti in quanto si raccomanda l’assunzione di acido;
  • l’unico modo per scoprire i livelli di omocisteina è fare le analisi del sangue;
  • attenzione ai farmaci che si assumono, possono essere la causa di un innalzamento dei valori dell’omocisteina occorre parlarne con il medico.

ATTENZIONE: questo articolo non ha valenza medica ma solamente informativa. L’omocisteina alta non è assolutamente da sottovalutare, si consiglia pertanto di consultare il medico se si è soggetti a rischio e svolgere gli esami necessari. Uno stile di vita sano, composto di dieta equilibrata ed esercizio fisico, è sempre alla base di un nuono stato di salute e di lunga vita.

Autore Redazione Portalebenessere.com

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