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Cos'è una poltrona massaggiante, come funziona e come sceglierla.
Cos'è una poltrona massaggiante, come funziona e come sceglierla.

Poltrona massaggiante: cos’è, come funziona, i benefici per la salute e 4 consigli su come scegliere quella più adatta a noi

Poltrona massaggiante: cos’è, come funziona, i benefici per la salute e 4 consigli su come scegliere quella più adatta a noi

 

La vita frenetica che facciamo ogni giorno è sicuramente solo uno dei motivi che genera in noi il bisogno di rilassarci, mente e corpo. Difatti, stress e problemi di varia natura fanno il resto, facendoci arrivare completamente stravolti a fine giornata.

Ma se un buon libro o un divertente programma alla TV possono soddisfare il nostro bisogno di relax quantomeno mentale, un semplice divano, forse, non riesce a rimediare a quello fisico.

Ed ecco che viene in nostro soccorso la poltrona massaggiante, progettata appositamente per il nostro comfort e benessere, il tutto senza bisogno di un esperto professionista in un centro estetico o una SPA.

Ma vediamo ora nello specifico: cos’è una poltrona massaggiante e come funziona, i suoi benefici sulla salute e 4 consigli su come scegliere quella più adatta a noi.

 

Poltrona massaggiante: cos’è

Una poltrona massaggiante è semplicemente una poltrona come tutte le altre che già si conoscono, ma con l’aggiunta di sistemi tecnologici di movimento interno che consentono non solo all’oggetto di vibrare o comunque produrre lievi movimenti per massaggiare le diverse parti del corpo, ma anche aiutare le persone in difficoltà, come anziani o disabili, durante i movimenti di seduta e sollevamento.

 

Poltrona massaggiante: come funziona

Le poltrone massaggianti sono munite di sistemi automatizzati che consentono all’oggetto diverse tipologie di movimento e vibrazione:

  • Regolazione schienale e poggiapiedi;
  • Inclinazione seduta;
  • Meccanismo alzapersona, che prevede l’accompagnamento del movimento durante la seduta;
  • Speciali meccanismi che attraverso la vibrazione o la pressione producono l’effetto di un
    massaggio.

Tutto questo non porta solo agevolazione a livello fisico, ma anche a livello mentale, soprattutto in un anziano non più del tutto autosufficiente.

 

Poltrona massaggiante: benefici per la salute

I benefici di una poltrona massaggiante sono diversi:

  • Massaggio sempre disponibile a domicilio;
  • Dolori alla schiena diminuiti;
  • Circolazione migliorata, soprattutto nelle gambe;
  • Maggior autonomia di anziani e/o di chi ha problemi motori;

Insomma un range davvero ampio di benefici che ci conducono verso la scelta di questi innovativi dispositivi elettronici per il relax.

 

Come scegliere una poltrona relax: 4 consigli per non sbagliare acquisto

Le poltrone relax sono dispositivi per i quali c’è molta richiesta, anche perché risultano molto utili per gli anziani o comunque per le persone con ridotta capacità motoria, grazie alle loro numerose funzionalità e alla loro praticità di utilizzo.

Mondoflex, azienda lombarda leader nella produzione e nella vendita di materassi di diverse tipologie, cuscini, reti e affini, al fine di aiutare i propri clienti a scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze, suggerisce di considerare, in fase di acquisto, quelle che dovrebbero essere le caratteristiche fondamentali di una poltrona relax di qualità e ad alta efficienza.

Tra i principali parametri da valutare, secondo gli esperti di Mondoflex, sono inclusi:

 

  1. Altezza e peso della persona

Una poltrona relax deve essere adeguata alle esigenze di chi la utilizzerà. Per quanto riguarda l’altezza, è molto importante che la persona (in particolare se si tratta di un anziano) tocchi con i piedi per terra quando si trova in posizione seduta, perché in questo modo si facilita il sollevamento, sia in autonomia che con l’aiuto della funzionalità alzapersona, dato che i piedi saranno già perfettamente appoggiati e le ginocchia distese. Da non dimenticare anche che l’altezza è un elemento indispensabile per garantire il comfort del dispositivo, la giusta lunghezza della pediera infatti eviterà l’insorgenza di tensioni muscolari. Rispetto al peso, invece, occorre prestare attenzione alle capacità meccaniche della poltrona: questi ausili, infatti, generalmente hanno una portata di circa 100-120 kg; se la persona che la utilizzerà supera questo peso, è opportuno scegliere una poltrona relax con una seduta più larga e con meccaniche rinforzate e motori più potenti.

 

  1. Numero di motori

Si tratta di un criterio importante, perché determina le varie opzioni di movimento. Il numero dei motori presente nella poltrona si evince dai tasti presenti sulla pulsantiera. Una poltrona relax può essere dotata di un solo motore, che muove in contemporanea schienale e pediera; di due motori, che consentono di muovere separatamente schienale e pediera; di tre motori, permettendo il movimento di schienale, pediera e messa in piedi e, infine, di quattro motori, che offrono la possibilità di muovere schienale e pediera e garantiscono le funzionalità di messa in piedi e messa in tavola (ossia il poter alzare la poltrona a livello del tavolo, utile nel caso in cui la persona non può essere spostata su una normale sedia).

 

  1. Batteria

E’ importante sapere che alcune poltrone relax funzionano a batteria e possono quindi essere utilizzate senza filo (in genere per un massimo di 60 cicli completi). Se si opta per uno di questi prodotti occorre però tenere presente che, seppur molto pratici, hanno meccaniche più delicate rispetto alle tradizionali poltrone a filo.

 

  1. Motivazione ed eventuali esigenze mediche

Un parametro indispensabile da valutare per l’acquisto di una poltrona relax riguarda la motivazione, cioè perché si è deciso di comprarne una. In base alle diverse esigenze, infatti, ci sono poltrone munite di braccioli estraibili, tavolino aggiuntivo, messa a tavola, orecchie laterali estraibili. Le necessità di spostamento potrebbero determinare anche la scelta di elementi come le ruote. La maggior parte delle poltrone relax è dotata di kit roller, piccole ruote che permettono di spostare l’ausilio da una stanza all’altra, per esempio per poter fare le pulizie, ma che non sono adatte per muovere la poltrona quando vi è seduta sopra una persona. Per effettuare questa operazione occorre invece dotare la poltrona di ruote apposite per gli spostamenti e di un maniglione, per spostare la persona, per esempio, dal tavolo al salotto. Come sottolineano gli esperti di Mondoflex, comunque, anche questo genere di poltrone non è equiparabile a una sedia rotelle e pertanto non possono essere utilizzate l’una in alternativa all’altra. Tra le motivazioni per cui si acquista una poltrona relax figurano anche le esigenze mediche: alcune poltrone, infatti, sono contrassegnate come Dispositivo Medico e per questo godono dell’IVA agevolata del 4% previa presentazione del certificato medico. Queste poltrone, inoltre, hanno generalmente la seduta in memory antidecubito. Sempre per chi utilizza le poltrone come ausilio medico è opportuno verificare con il proprio dottore che sia effettivamente possibile utilizzare tutte le funzionalità di cui è dotata la poltrona: in certi casi, per esempio, è sconsigliato avvalersi delle funzioni massaggianti oppure se si è a rischio di trombosi l’alzata della pediera deve poter garantire di tenere le gambe più in alto, per favorire la circolazione sanguigna.

 

 

 

 

Autore Redazione Bellezza e Make Up

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