sabato, Maggio 25 2024

Sindrome del tunnel carpale: quali sono i sintomi e le cause? E’ possibile intervenire con rimedi naturali? Approfondiamo la questione.

La Sindrome del tunnel carpale è un vero problema per chi scrive molto, il dolore da iniziale formicolio progredisce fino a diventare intorpidimento e dolore. Ma di cosa si tratta in concreto? Non è un crampo passeggero è una condizione per cui il nervo del polso è compresso, il suo compito è quello di controllare le sensazioni del lato palmare del pollice e delle dita ma anche di ricevere gli impulsi dei muscoli della mano che la fanno muovere. Un restringimento del tunnel, un ingrossamento dei tendini creano la compressione dei nervi che a sua volta da luogo ad intorpidimento e dolore.

Sindrome del tunnel carpale: sintomi e cause

Dunque il tunnel è quel tratto che collega la mano al braccio ed in cui scorre il nervo, se questa zona subisce dei danni ecco che abbiamo la Sindrome del tunnel carpale.

Vediamo precisamente le cause che possono danneggiare il tunnel carpale:

  • fratture ripetute
  • artrite reumatoide
  • cisti al polso
  • tumori
  • diabete mellito
  • obesità
  • ritenzione idrica
  • menopausa
  • ipotiroidismo

Chi è maggiormente esposto a sviluppare questo tipo di problema?

  • le persone dai 30 ai 60 anni
  • chi lavora spesso al computer o scrive molto
  • chi fa lavori manuali (operai manifatturieri, cucitori, finitori, donne delle pulizie e operai che si occupano del confezionamento di carne, pollame o pesce)
  • chi soffre di malattie quali artrite ed artrosi
  • persone che nascono con un problema congenito al tunnel carpale
  • ereditarietà
  • donne in gravidanza (a causa della ritenzione idrica)

Ecco la sintomatologia con cui si manifesta la sindrome:

  • difficoltà nell’afferrare oggetti
  • intorpidimento e formicolio delle dita e del palmo della mano
  • dolore costante al polso ed alla mano
  • difficoltà nella coordinazione motoria delle dita
  • sensazione di qualcosa che scricchiola nel polso

I sintomi possono comparire ad una sola mano o ad entrambe, anche la notte. Può esser inizialmente come un prurito, un torpore, una piccola scossa elettrica che parte dal polso, occorre intervenire prima che diventi doloroso. Se si continua ad utilizzare le mani senza prendere provvedimenti i sintomi peggiorano.

Perché ci si deve rivolgere al medico? In primis per sapere se questi sintomi sono effettivamente riguardanti la Sindrome del tunnel carpale o se si tratta di artrite ed in secondo luogo per poter fare gli esami che diano una valutazione del problema.

Il medico per valutare la situazione può sottoporre il paziente alla Manovra di Phalen, ovvero piegare il polso in avanti per un minuto verificando che si presentino i sintomi, e Segno di Tinel ovvero il medico da dei colpetti sopra il nervo mediano all’altezza del polso per verificare se il dolore s’irradia dalla mano al polso e viceversa. Altri esami consistono in radiografie, electromiografia ed ecografie.

Sindrome del tunnel carpale: possibili rimedi naturali

La prima soluzione di cui si sente parlare è l’intervento chirurgico, ma è davvero l’unica possibilità? Prima sarebbe il caso di ridurre l’infiammazione, si possono tentare dei rimedi naturali e se tutto ciò non funzionasse valutare l’intervento.

Ricordo a chi legge che questo non è un articolo a carattere medico, pertanto i suggerimenti e le informazioni all’interno non sono da considerarsi prescrizioni mediche. Al primo accenno di sintomi è necessario parlare con il medico, non improvvisatevi erboristi e terapisti, parlate con chi ha competenza e discutete sul da farsi.

Vediamo qualche rimedio pratico per l’infiammazione del tunnel carpale:

  1. pomata all’arnica: devo dire che è decisamente ottima contro le infiammazioni di ossa, articolazioni, muscoli e tendini, la trovate in parafarmacia.
  2. integratori di vitamina B6 e omega3, mai sottovalutare gli antinfiammatori naturali.
  3. impacchi di iperico (far bollire 3 foglie per dieci minuti e poi quando è tiepido immergervi delle garze) e di ghiaccio, ovviamente il secondo non si applica direttamente.
  4. bere molta acqua e tisane diuretiche contro la ritenzione idrica (ne abbiamo parlato in un altro articolo).
  5. fare bagni di acqua fredda e calda per stimolare la circolazione e quindi diminuire eventuali gonfiori.
  6. l’agopuntura è un rimedio molto gettonato, ma attenzione non è per tutti e non ha su tutti la stessa efficacia.
  7. massaggi con olio di lino, gli acidi grassi di cui è ricco aiutano a lenire la flogosi.
  8. fare impacchi di zenzero, pestare in un mortaio una radice di zenzero unita a del gel di aloe vera (se si è affetti dalla sindrome farlo fare a qualcun altro o utilizzare un robot da cucina).
  9. assumere bromelina, che si trova nell’ananas, ed è un potente antinfiammatorio.
  10. incrementare l’uso di curcuma che è di per sé un antinfiammatorio naturale.

E dal punto di vista motorio?

  1. riposo, ovviamente altrimenti l’infiammazione non si attenuerà.
  2. immobilizzare la parte, per evitare i movimenti.
  3. bene lo stretching alternato al riposo, con movimenti lenti e di breve durata (chiedere informazioni al medico).
  4. fra gli esercizi troviamo: disegnare dei cerchi con i polsi cinque volte per mano, tirare il pollice indietro con l’altra mano, aprire le mani allargando bene le dita, stringere piano una pallina o meglio una spugnetta ortopedica per una decina di volte.

Appurato che occorre non trascurare l’infiammazione e parlare con il medico, la sindrome del tunnel carpale si può prevenire? Sì, ecco come fare:

  1. fare stretching delle mani durante il lavoro.
  2. fare delle pause.
  3. mettere delle fasce che agevolino la corretta posizione del polso.
  4. indossare guanti senza dita per tenere le mani calde.
  5. non dormire sopra i polsi.
  6. fare impacchi freddi quando si nota gonfiore.
  7. migliorare la postura di schiena, collo e quindi braccia.
  8. evitare di stressare il polso facendo hobby e sport che lo sforzino oltremodo.

Ricordiamo che la prevenzione è importante se si è soggetti a rischio. Consultare sempre il medico per dubbi e chiarimenti.

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