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Erba cipollina: proprietà, benefici, uso e controindicazioni. Scopri le proprietà dell'erba cipollina, i benefici per la salute, gli usi in cucina o come rimedio naturale, le controindicazioni e gli effetti collaterali.

Erba cipollina: proprietà, benefici, uso e controindicazioni

Erba cipollina, molto comune il suo uso in cucina mentre invece sono meno note le sue proprietà benefiche per l’organismo. In questo articolo illustriamo le proprietà dell’erba cipollina, i benefici per la salute, gli usi in cucina o come rimedio naturale e le eventuali controindicazioni.

Sicuramente se abbiamo un giardino l’avremmo vista spuntare nelle aiuole, è abbastanza invasiva e cresce velocemente e questo è un bene dal punto di vista della coltivazione.

Scopriamo nel dettaglio le sue caratteristiche, le proprietà, gli usi e le controindicazioni.

 

Erba cipollina: proprietà e benefici per la salute

Quando parliamo di erbe aromatiche è quasi automatico che ci vengano in mente le loro proprietà benefiche, vediamo quali sono quelle dell’erba cipollina:

  • antisettiche, ideale contro i mali di stagione quali mal di gola e raffreddore;
  • vermifughe, contrasta la formazione dei parassiti a livello intestinale;
  • cicatrizzanti, promuove la rimarginazione di piccole ferite;
  • digestive, aiuta a migliorare i problemi di dispepsia;
  • disintossicanti, ha una spiccata proprietà depurativa a livello renale e contrasta le infiammazioni della vescica;
  • ipocolesterolemico, contrasta l’aumento del colesterolo cattivo nel sangue;
  • antiscorbutico, aiuta a combattere e prevenire lo scorbuto;
  • ipoglicemizzante, aiuta a diminuire il glucosio nel sangue;
  • cardiotonico, aiuta a regolare la frequenza cardiaca stimolando l’irrorazione sanguigna;
  • antiossidante, combatte l’azione dei radicali liberi;
  • lassativa, in forma blanda aiuta contro la stipsi e migliora la regolarità intestinale.

Cosa contiene l’erba cipollina?

  • potassio, calcio, sodio, fosforo, ferro, selenio, magnesio, zinco, rame e manganese;
  • vitamina A, vitamine B1, B2, B3, B5, B6, vitamina C, vitamina E, K e J;
  • aminoacidi (prolina, serina, tirosina, metionina, treonina, glicina, fenilalanina, arginina, alanina, acido aspartico, acido glutammico, istidina (tracce ), triptofano e valina);
  • luteina e zeaxantina;
  • fibre;
  • proteine;
  • grassi.

Vediamo nel dettaglio i valori nutrizionali dell’erba cipollina (100 gr.):

  • Lipidi 0,7 g
  • Colesterolo 0 mg
  • Sodio 3 mg
  • Potassio 296 mg
  • Glucidi 4,4 g
  • Fibra alimentare 2,5 g
  • Zucchero 1,9 g
  • Proteine 3,3 g
  • Vitamina A 4.353 IU
  • Vitamina C 58,1 mg
  • Calcio 92 mg
  • Ferro 1,6 mg
  • Magnesio 42 mg

Erba cipollina: uso e controindicazioni

ATTENZIONE: i contenuti presenti in quest’articolo non hanno valore di prescrizione medica, hanno bensì carattere informativo. Prima di assumere rimedi a base di erba cipollina, in caso si soffra inoltre di particolari patologie, occorre rivolgersi al medico di base.

Controindicazioni dell’erba cipollina

In linea di massima dovrebbero evitarla ad esempio le persone che soffrono di gastrite, reflusso gastroesofageo, ulcera o acidità di stomaco perché stimola la produzione di succhi gastrici.

La eviti anche chi soffre di colite perché favorisce la formazione di gas intestinali.

Non dovrebbero verificarsi effetti collaterali o interazioni con i farmaci, va comunque evitato un consumo smodato.

Come usare l’erba cipollina

Si consiglia di consumare l’erba cipollina fresca, ben lavata per mantenere intatte le sue proprietà benefiche.

In fin dei conti può essere utilizzata come la comune cipolla, tenendo conto che il sapore sarà più forte.

E’ possibile che i celti prima di tutti la adoperassero in cucina ma l’uso principale che ne facevano era magico, serviva infatti ad allontanare negatività e malefici.

Ecco una ricetta facile e veloce ad esempio.

Insalata di fagioli

Ingredienti:

  • erba cipollina
  • olio evo qb
  • fagioli di Spagna o cannellini
  • sale qb

Prendere il barattolo dei fagioli e scolarne l’acqua di conservazione. Versare in una ciotola ed aggiungere olio evo, sale e l’erba cipollina tritata, il tanto giusto che gradisce il nostro palato.

L’erba cipollina può essere abbinata a vellutate, minestroni, risotti, carne, uova e formaggi.

Un altro esempio di ricetta molto semplice.

Insalata gustosa di patate ed erba cipollina

Ingredienti:

  • 2 patate
  • maionese qb
  • 2 uova
  • sale
  • erba cipollina

Mettere a bollire le uova e le patate. Tritare l’erba cipollina ed amalgamarla con la maionese ed il sale. Sbucciare le patate e le uova, tagliare a fette e condire con la salsa.

Per quanto riguarda i rimedi naturali, possiamo sfruttare quest’erba contro la stipsi.

Ricetta della tisana di erba cipollina

Occorrente:

  • una tazza di acqua calda
  • 2/3 cucchiaini di erba cipollina

Mettere a bollire l’acqua e versarvi dentro l’erba cipollina sminuzzata. Lasciar riposare per pochi minuti. Filtrare e bere.

Brodo depurante

Occorrente:

  • 3 spicchi di aglio
  • 1 quarto di cipolla
  • 1 mazzettino di erba cipollina

Porre sul fuoco un litro di acqua con dentro i tre spicchi di aglio mondati, la cipolla e l’erba cipollina tritata. Portar a bollore ed abbassare la fiamma. Dopo mezz’ora spegnere. Dopo un quarto d’ora filtrare. Bere questo brodo due volte al giorno, salvo problemi di stomaco o intestinali, per depurare l’organismo e migliorare la diuresi.

Ricordiamo che l’erba cipollina si conserva in frigo ma può anche essere essiccata.

Erba cipollina: accenni botanici e coltivazione

L’Allium schoenoprasum L. è una pianta aromatica facente parte della famiglia delle Liliaceae. Il termine “allium” deriva da una parola celtica che significa “caldo” per riferirsi all’odore molto forte. Al greco si deve il termine schoenoprasum ovvero: schoinos che significa “canne intrecciate” e prasòn che significa “porro”.

Questa vicinanza di termini è stata proposta dal biologo e scrittore svedese Carl von Linné (1707 – 1778) nella pubblicazione ”Species Plantarum” del 1753.

La pianta è originaria delle regioni fredde dell’Europa e dell’Asia, è di tipologia rustica, erbacea perenne, con steli fitti che possono raggiungere anche i 15 cm. perde le foglie nel corso dell’autunno ma i bulbi rimangono intatti.

Fiorisce fra maggio e giugno con dei caratteristici piccoli fiori dei colore fra il rosa ed il lavanda.

A differenza di aglio e cipolla, di quest’erba si consuma il bulbo ma le foglie, che sono lunghe ed aghiformi.

Habitat e come coltivarla

Ama i terreni calcarei umidi e torbosi, necessitano di molta luce ed annaffiature regolari. Si adatta bene anche alla coltivazione in vaso, nel caso di clima troppo piovoso si possono spostare in casa, in un luogo luminoso, ma attenti all’odore di cipolla.

Per coltivarla occorre seminarla e quando iniziano a spuntare i ciuffetti verdi vanno trapiantati nel terreno a distanza di 30–40 cm o posti nei vasi, sempre in una zona soleggiata.

Sopporta bene il freddo, anche se preferisce il clima temperato, in estate va annaffiata in modo regolare. Il terreno deve essere concimato nella stagione invernale con del letame.

Si può raccogliere tutto l’anno tagliando le foglie alla base.


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