domenica, Aprile 14 2024

Il riposo è fondamentale per il benessere e la salute di ognuno di noi. Dormire bene ci permette di affrontare la giornata con energia e vitalità. Ma per godere appieno dei benefici di un buon sonno ristoratore, è importante adottare le posizioni corrette durante il sonno.

Ci sono posizioni per dormire bene e altre che, invece, favoriscono continui risvegli, facendoci sentire, al mattino, stanchi e privi di forze. Nei prossimi paragrafi vedremo quali sono le migliori per un sonno tranquillo, quali evitare e come fare per migliorare la qualità del riposo.

Perché le posizioni per dormire sono importanti

Sapevi che passiamo circa un terzo della nostra vita a dormire? Questo significa che la posizione in cui dormiamo può influenzare notevolmente il processo di recupero fisico e mentale che avviene durante il sonno. Le posizioni ideali per dormire sono quelle che supportano la curvatura naturale della colonna vertebrale.

Mantenere l’allineamento spinale riduce la pressione sulla colonna e previene dolori e problemi di sonno, come le apnee notturne e il russamento. Inoltre, favorisce un riposo di qualità, permettendoci di svegliarci riposati e rigenerati. Ma quali sono?

La posizione supina: dormire sulla schiena

Una delle posizioni migliori per dormire è quella supina, cioè dormire sulla schiena. Questa posizione distribuisce uniformemente il peso corporeo e riduce la pressione su schiena e collo. Per evitare problemi di russamento o di respirazione, come l’apnea notturna, è utile usare un cuscino per mantenere la testa leggermente sollevata.

Questa posizione allevia anche problemi di naso chiuso e allergie. Inoltre, è la migliore per la cervicale, perché aiuta a evitare il disallineamento della colonna vertebrale.

La posizione fetale: dormire sul fianco

Un’altra posizione comune e confortevole per dormire è quella fetale, dormire sul fianco con le ginocchia piegate, completamente rannicchiati. Questa favorisce l’addormentamento, ma mantenerla tutta la notte può farci svegliare doloranti. È consigliato estendere almeno una gamba e mettere un piccolo cuscino tra le ginocchia.

La testa deve stare ben posizionata sul cuscino, altrimenti si rischia il torcicollo, per cui bisogna scegliere un guanciale di qualità in grado di sostenere bene la nuca. Secondo gli studi, la posizione fetale è quella più utilizzata per dormire, trasmette serenità e allevia lo stress.

Posizioni sbagliate per dormire

Come anticipato, ci sono anche posizioni che non favoriscono il buon riposo, assumerle può farci svegliare di continuo, oppure, alzarci al mattino pieni di dolori.

Ecco alcune posizioni se vuoi riposare bene:

  • Dormire sulla pancia: dormire a pancia in giù può causare difficoltà nella respirazione, dolore al collo e mal di testa cronico. Inoltre, provoca tensione continua nella zona del collo e della colonna vertebrale, causando rigidità muscolare a lungo termine. Se non riesci ad evitare questa posizione, utilizza un cuscino sottile per ridurre i potenziali danni.
  • Dormire in posizione verticale: ovvero seduti o semi-sdraiati, riduce il rischio di russamento e di problemi legati alle apne, ma può causare problemi di cervicale.

Consigli per migliorare la qualità del sonno

Oltre a scegliere le posizioni giuste per dormire, ci sono altri accorgimenti che puoi adottare per migliorare la qualità del sonno:

  • Una stanza fresca, silenziosa e buia favorisce un sonno più profondo e riposante.
  • Non utilizzare dispositivi elettronici prima di dormire, perché la luce blu emessa dagli schermo, interferisce con il ritmo sonno-veglia e rende più difficile l’addormentamento.
  • Cerca di andare a letto e svegliarti sempre alla stessa ora, abitudine che aiuta a regolare il ritmo circadiano e favorire un sonno più regolare.
  • Evita di assumere caffeina e alcolici prima di andare a dormire.
  • Prova alcuni rimedi naturali per dormire come una tisana alla camomilla o alla verbena.
  • Pratica esercizio fisico regolare che, da diversi studi, favorisce il sonno più profondo e riposante. Bisogna però evitare di fare attività intensa poco prima di andare a dormire.

Materasso e cuscino fanno la differenza

Abbiamo visto che le posizioni per dormire sono importanti per migliorare qualità del sonno, ma anche il giusto materasso e cuscino fanno la differenza. Durante il riposo la colonna vertebrale deve essere ben allineata per ridurre la pressione su schiena e collo, per cui ti suggeriamo di scegliere materassi in memory foam, che si adattano alla forma del corpo, offrendo un sonno più confortevole e riposante.

Stesso discorso per il cuscino, scegline uno che ti sostiene bene testa e collo, mantenendo la colonna in linea retta.

Previous

Come riconoscere l'intolleranza al lattosio

Next

Quando lavare i denti? È giusto farlo subito dopo i pasti?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe Interessarti Anche