sabato, Maggio 25 2024

L’ansia è una delle problematiche più comuni, che colpisce un numero sempre maggiore di persone. Uno studio condotto dall’Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico (EuroDap), ha evidenziato che il 79% degli intervistati ha manifestato sintomi fisici frequenti e intensi di ansia, mentre il 91% ha riferito difficoltà nel rilassarsi. I sintomi fisici dell’ansia possono comprendere nausea, respirazione affannosa, vertigini, sudorazione notturna e tremori muscolari.

Cos’è il tremore?

Il tremore è definito come una successione di movimenti oscillatori involontari e ritmici causati da contrazioni e rilasciamenti muscolari. A seconda della situazione in cui si manifesta, possiamo distinguere tra tremore a riposo e tremore d’azione. Il tremore a riposo si verifica quando non c’è tensione muscolare, mentre il tremore d’azione è causato da una contrazione muscolare.

I tremori possono essere classificati come:

  • fisiologici
  • patologici
  • iatrogeni
  • psicogeni

Il tremore fisiologico è causato da fattori come la mancanza di sonno, l’esercizio fisico, la stanchezza o il mantenimento di una posizione fissa. Il tremore patologico è associato a malattie come il Morbo di Parkinson, la sclerosi multipla e l’ictus. Il tremore iatrogeno è causato dall’assunzione di determinati farmaci, mentre il tremore psicogeno o funzionale è legato a fattori psicologici come l’ansia e lo stress.

Tremore interno da ansia

Il tremore interno è una sensazione avvertita nel corpo, che non corrisponde a un movimento fisico visibile. Questo tipo di tremore può essere associato a disturbi come la sindrome fibromialgica o essere considerato un sintomo psicosomatico di un disturbo d’ansia.  Spesso si manifesta durante gli attacchi di panico ed è percepito dalla persona, come una sensazione di vibrazione in diverse parti del corpo.

Tremore essenziale e ansia

Il tremore essenziale è un tremore ritmico che si manifesta quando si fanno movimenti volontari o quando si cerca di mantenere una determinata posizione contro la forza di volontà. La causa ha origine sia fisica che psicologica. Per quanto riguarda l’ansia, il tremore essenziale è causato da uno stato di forte agitazione.

Rimedi per combattere il tremore da ansia

Poiché questi tremori sono provocati da uno stato ansioso, per riuscire a ridurli e gestirli, bisogna agire sull’ansia, adottando strategie e approcci per alleviarla. La gestione dello stress è fondamentale per ridurre i sintomi e i tremori. Ci sono molte tecniche di rilassamento che possono aiutare, come la respirazione profonda, la meditazione, lo yoga o l’esercizio fisico regolare. Attività che rilassano i muscoli e calmano la mente.

Puoi anche fare qualsiasi altra cosa che ti aiuti a scaricare lo stress e la tensione, come una passeggia, una corsa veloce o degli esercizi in palestra. Per ridurre ansia e tremori cerca di cambiare le tue abitudini, adottando uno stile di vita più salutare che include una dieta equilibrata, riposo sufficiente e l’eliminazione di sostanze stimolanti come caffeina e alcol. Trascorri un po’ di tempo all’aria aperta, magari in contesti naturali, come il mare o la montagna.

Tremori da ansia e la terapia psicologica

I tremori da ansia possono essere affrontati anche con la terapia cognitivo-comportamentale, che si concentra sui pensieri negativi e sui comportamenti disfunzionali legati all’ansia, aiutando le persone a identificarli e a sostituirli con pensieri e comportamenti più sani. Lo psicoterapeuta può aiutarti con un percorso terapeutico condiviso, per superare ciò che ti impedisce di vivere serenamente.

In alcuni casi, potrebbe anche essere necessario assumere dei farmaci per gestire le fasi acute dell’ansia e dei sintomi associati, tra cui i tremori. Sarà lo specialista a decidere l’eventuale adozione.

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