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Enterogermina®: foglietto illustrativo, a cosa serve, prezzo, controindicazioni, effetti collaterali. Scopri a cosa serve Enterogermina bustine, capsule e flaconcini, per quali malattie si usa, come assumerlo, la posologia per bambini e adulti, le controindicazioni e gli effetti collaterali del farmaco antidolorifico Enterogermina.
Enterogermina® (proprietà dell’immagine: Sanofi-Aventis S.p.A.).

Enterogermina®: contro le alterazioni della flora intestinale che causano diarrea ed altri disturbi addominali.

Enterogermina® è efficace per ripristinare l’equilibrio naturale dell’intestino e la sua regolarità. Il farmaco contiene il batterio ”Bacillus Clausii” che contrasta la proliferazione di batteri patogeni. L’uso è opportuno anche durante alcune terapie antibiotiche.

GENERALITA’

Forme di somministrazione:

  • sospensione per uso orale (confezioni da 10 o 20 flaconcini 2 mld / 5 ml);
  • sospensione per uso orale (confezioni da 10 o 20 flaconcini 4 mld / 5 ml);
  • capsule per uso orale (confezione da 12 capsule 2 mld);
  • polvere per sospensione orale (confezione da 10 bustine 6 mld / 2 gr).

Principi attivi: Bacillus Clausii spore.

Eccipienti:

  • Sospensione 2 mld / 5 ml e 4 mld / 5 ml: acqua depurata.
  • Capsule 2 mld: caolino pesante, cellulosa microcristallina, magnesio stearato, gelatina, titanio diossido (E171), acqua depurata.
  • Polvere 6 mld / 2 gr: caolino pesante, cellulosa microcristallina, mannitolo, saccarina sodica, aroma di agrumi, silice colloidale anidra.

Obbligo di ricetta

Enterogermina® è un farmaco di libera vendita, acquistabile in parafarmacia o in farmacia, senza obbligo di ricetta medica.

Prezzi di listino:

  • Enterogermina® 10 flaconcini sospensione orale 2 mld / 5 ml, € 8,90;
  • Enterogermina® 20 flaconcini sospensione orale 2 mld / 5 ml, € 14,20;
  • Enterogermina® 10 flaconcini sospensione orale 4 mld / 5 ml, € 15,90;
  • Enterogermina® 20 flaconcini sospensione orale 4 mld / 5 ml, € 24,90;
  • Enterogermina® 12 capsule 2 mld, € 10,97;
  • Enterogermina® 10 bustine polvere 6 mld / 2 gr, € 15,50.

*La spesa è detraibile dalla dichiarazione dei redditi.

Rimborsabilità del S.S.N.

Enterogermina® non è rimborsato dal S.S.N.

Azienda: Sanofi-Aventis S.p.A. – Milano.

(proprietà dell’immagine: Sanofi-Aventis S.p.A.)

DESCRIZIONE

Enterogermina® è un farmaco indicato per la prevenzione ed il trattamento delle alterazioni della flora batterica intestinale, queste alterazioni possono essere provocate da moltissime cause tra le quali citiamo le seguenti:

  • trattamenti antibiotici o chemioterapici;
  • abuso di altri tipi di farmaci;
  • infezioni intestinali;
  • alimentazione poco variata e di frequenza irregolare;
  • alimentazione con scarso apporto di fibre;
  • alimentazione troppo ricca di cibi raffinati;
  • inquinanti dei cibi, intossicazioni alimentari;
  • ritmi di vita frenetici con pasti troppo rapidi e scarsa masticazione;
  • vita sedentaria;
  • stress.

Le alterazioni della flora batterica intestinale possono causare disturbi transitori o cronici tra i quali, alcuni, anche gravi. Alcuni esempi di questi disturbi (tra i minori) possono essere i seguenti:

  • diarrea;
  • formazione abnorme di gas intestinali (dolori addominali, meteorismo e flatulenza);
  • coliti, stitichezza;
  • infezioni intestinali, ma anche in altre parti dell’organismo;
  • carenza di vitamine prodotte dall’intestino (disvitaminosi endogena) con le relative conseguenze.

Enterogermina® contiene le spore del batterio ”Bacillus Clausii” le quali (una volta ingerite) giungono nell’intestino dove si trasformano nelle forme attive, ripristinando l’equlibrio della flora batterica intestinale (effetto probiotico); il ristabilito equilibrio previene i disturbi tipici del dismicrobismo.

La flora intestinale

La flora intestinale è un insieme di micro-organismi che vivono all’interno del nostro intestino, senza danneggiare la nostra salute; quest’ultima condizione necessita dell’esistenza di un equilibrio tra i micro-organismi stessi, nel senso che i germi cosiddetti ”buoni” (non patogeni) devono avere la prevalenza su quelli che possono provocare malattie (i patogeni).

In realtà, molti di questi germi ”buoni” sono innocui solo nell’ambito della flora intestinale, ma traslocati in altre parti del corpo possono provocare malattie anche molto serie.

Alcuni di questi germi ”buoni” (nell’intestino) sono definiti ”commensali”, in quanto si nutrono dei nostri scarti alimentari senza apportarci nessun beneficio; altri germi buoni possono invece svolgere numerose attività utili alla nostra salute, in questo caso i germi sono definiti ”eubiotici” (perché apportano benessere) e siccome anche loro si nutrono dei nostri scarti vi è una ”simbiosi” (relazione) di reciproco vantaggio (mutualismo).

La flora intestinale andrebbe chiamata ”microbiota intestinale”, in quanto è costituita prevalentemente da batteri; ogni individuo ha un microbiota intestinale a sé, cioè costituito da ceppi batterici diversi (perché si hanno diverse abitudini alimentari e diversi corredi genetici), ma ci sono alcune specie batteriche che sono comuni a tutto il genere umano.

Tra queste specie comuni possiamo citare per esempio Escherichia coli, Bifidobacteria, Enterococcus, Lactobacillus, Staphylococcus, Streptococcus.

Le popolazioni batteriche si formano nell’intestino umano alla nascita (l’intestino del feto è totalmente privo di germi, cioè sterile); i batteri cominciano a colonizzare l’intestino tramite il contatto con la vagina, poi tramite il latte materno (che apporta – per esempio – i Bifidobatteri, molto utili per la salute), poi tramite l’ambiente e via via tramite gli alimenti.

Le funzioni che i batteri eubiotici svolgono a vantaggio della salute umana sono numerose, possiamo citare ad esempio le seguenti:

  • ”digeriscono” gli scarti alimentari che i nostri enzimi non sono riusciti a disgregare, formando così sostanze utili alla nostra fisiologia;
  • garantiscono l’integrità della mucosa intestinale grazie alle sostanze rilasciate durante la ”digestione” dei suddetti scarti: i batteri fermentano i residui producendo acidi grassi (come l’acido acetico o l’acido butirrico) che sono fonte di energia per le cellule della mucosa intestinale;
  • proteggono dalla proliferazione di germi patogeni; infatti (oltre a garantire l’integrità della mucosa intestinale) i batteri eubiotici producono sostanze antimicrobiche che impediscono l’adesione dei patogeni sulla mucosa stessa, competono con i patogeni anche come ostacolo fisico (se sono in maggioranza) ed infine modulano componenti del sistema immunitario;
  • producono sostanze essenziali per la vita, quali alcuni aminoacidi ma soprattutto vitamine (vitamina K e vitamina B12);
  • intervengono nel metabolismo degli acidi biliari e della bilirubina migliorando la funzione epatica;
  • proteggono il colon da possibili neoplasie (grazie all’acido butirrico da loro prodotto).

Conseguenze dell’alterazione della flora intestinale

Quando il microbiota intestinale è alterato (per uso di antibiotici, alimentazione errata, eccetera – vedi sopra) si parla di ”dismicrobismo” (o ”disbiosi”) e la popolazione di batteri eubiotici diminuisce a vantaggio di quelli patogeni; questi possono dunque provocare infezioni intestinali (ma anche nel resto dell’organismo – per es. nella vagina, nei tratti urinari, nella vescica o addirittura nel tratto respiratorio).

Possono comparire inoltre (con dismicrobismo prolungato) anche altre patologie quali intossicazioni, diverticolite, tumori del colon, morbo di Crohn, allergie, malattie autoimmuni e malattie da carenze vitaminiche.

Le conseguenze del dismicrobismo possono essere dunque molto serie, comunque (nella maggior parte dei casi) si limitano a disturbi di carattere intestinale transitori (a patto che l’equilibrio del microbiota sia ristabilito) e dunque parliamo di diarrea, eccessi di gas addominali, dolori addominali, flatulenza, colite.

Per ripristinare un microbiota intestinale alterato bisogna somministrare dei ”pro-biotici” come Enterogermina® (vedi ”la sua azione”).

Successivamente si possono aggiungere all’alimentazione dei cibi ”pre-biotici” (cioè che favoriscono lo sviluppo dei batteri eubiotici); i prebiotici sono sostanze che non possiamo digerire ed arrivano quasi intatte nell’intestino, lì vengono fermentate dai batteri con la formazione di metaboliti nutritivi per la ri-crescita dei batteri benefici.

Cibi contenenti prebiotici possono essere per esempio la cicoria, gli asparagi, la soia, il carciofo; esistono molti integratori che hanno anche funzione prebiotica (es. Benefibra®).

Infine, ovviamente, dobbiamo regolarizzare le abitudini alimentari, ed evitare l’assunzione di sostanze nocive per i nostri batteri intestinali ”buoni”.

LA SUA AZIONE

Enterogermina® è un preparato contenente spore del batterio ”Bacillus clausii” (che è privo di potere patogeno).

Le spore di Bacillus clausii sono molto resistenti all’ambiente acido dello stomaco, ed arrivano intatte nell’intestino dove si trasformano nei batteri metabolicamente attivi; il Bacillus clausii ristabilisce l’equilibrio della flora intestinale (microbiota intestinale) in quanto è un ”pro-biotico” (cioè un micro-organismo che apporta benefici alla salute).

Un probiotico (per definizione) deve essere vivo e mantenersi tale nell’intestino, deve essere attivo, resistente, affine alla mucosa intestinale e deve produrre sostanze anti-patogene; il Bacillus clausii è un perfetto probiotico, mentre molti dei fermenti lattici dello yogurt non apportano gli stessi benefici alla salute.

Il Bacillus clausii si moltiplica efficacemente nell’ambiente intestinale competendo con i germi patogeni, perché sottrae loro nutrimento e possibilità di adesione alle mucose; inoltre, Bacillus clausii produce enzimi e sostanze antimicrobiche che inibiscono la loro crescita.

Il Bacillus clausii è anche molto resistente a diverse classi di antibiotici, dunque è ideale nell’impiego durante alcune terapie con tetracicline, macrolidi, clindamicina ed altri antibiotici che potrebbero alterare la flora intestinale; è comunque opportuno somministrare Enterogermina® nell’intervallo tra un’assunzione di antibiotico e l’altra.

N.B. Bacillus clausii non è però resistente a tutti i tipi di antibiotici.

UTILIZZO

Enterogermina® è disponibile in sospensione (flaconcini), capsule e polvere per sospensione orale.

Tutte le suddette forme devono essere assunte esclusivamente per via orale.

Nel corso di terapie antibiotiche, l’assunzione deve avvenire nell’intervallo tra le somministrazioni di antibiotico.

Enterogermina® sospensione orale

Il contenuto dei flaconcini va assunto come tale, oppure diluito in acqua o altre bevande.

L’assunzione deve avvenire ad intervalli regolari durante la giornata, non assumere il contenuto di due flaconcini insieme.

Agitare il flaconcino prima dell’uso.

L’eventuale presenza di corpuscoli visibili nella sospensione è normale.

Dopo l’apertura del flaconcino, il contenuto va assunto entro brevissimo tempo.

Adulti

*Flaconcini da 2 mld / 5 ml: Assumere il contenuto di 2-3 flaconcini nell’arco delle 24 ore.

*Flaconcini da 4 mld / 5 ml: Assumere il contenuto di 1 flaconcino nell’arco delle 24 ore.

Bambini e lattanti

*Flaconcini da 2 mld / 5 ml: Assumere il contenuto di 1-2 flaconcini nell’arco delle 24 ore.

*Flaconcini da 4 mld / 5 ml: Assumere il contenuto di 1 flaconcino nell’arco delle 24 ore.

Enterogermina® capsule 2 mld

L’assunzione deve avvenire (con l’aiuto di un bicchiere d’acqua) ad intervalli regolari durante la giornata, non assumere due capsule insieme.

Adulti

Assumere 2-3 capsule nell’arco delle 24 ore.

Bambini

Assumere 1-2 capsule nell’arco delle 24 ore.

Nei bambini piccoli è opportuno utilizzare la formulazione in sospensione orale.

Enterogermina® polvere 6 mld / 2 gr

Il contenuto della bustina va sciolto in un bicchiere d’acqua prima dell’assunzione.

Adulti

Assumere il contenuto di 1 bustina nell’arco delle 24 ore.

N.B. Bambini e lattanti non devono assumere questa forma di Enterogermina®.

POSSIBILI EFFETTI INDESIDERATI

Enterogermina® può comportare i seguenti effetti indesiderati:

  • reazioni di ipersensibilità, compresi rash cutanei o orticaria (poco frequenti), in questi casi l’assunzione va interrotta e deve essere avvertito il medico.

CONTROINDICAZIONI E CAUTELE

Consiglio

Nessun farmaco (o integratore) deve essere utilizzato dietro consiglio di persone che non siano professionisti sanitari qualificati (per es. farmacisti, medici, biologi, erboristi).

Non utilizzate farmaci (o integratori) dietro consiglio di persone non qualificate, solo perché esse ne hanno avuto giovamento: ognuno di noi è un caso “unico” che può essere valutato solo da un professionista.

Pediatria – Gravidanza – Allattamento

Enterogermina® può essere assunto da bambini e lattanti, è comunque opportuno consultare il pediatra prima dell’assunzione.

”Enterogermina® polvere 6 mld / 2 gr” non deve essere assunto da bambini o lattanti.

Enterogermina® può essere assunto in gravidanza e in allattamento, è comunque opportuno consultare il medico prima dell’assunzione.

Malattie in atto o passate

Enterogermina® non deve essere assunto nei seguenti casi:

  • allergie, ipersensibilità o intolleranze verso i componenti (vedi sotto).

Allergie, ipersensibilità ed intolleranze

Si raccomanda di osservare la composizione insieme al farmacista, sia riguardo i contenuti attivi sia riguardo gli eccipienti. Non somministrare il prodotto se siete soggetti allergici (o ipersensibili, o intolleranti) ad uno dei componenti.

Le manifestazioni allergiche (o di ipersensibilità, o di intolleranza) possono comparire anche per la somministrazione di sostanze che sono SIMILI CHIMICAMENTE a quelle che dovreste evitare. Le persone con tendenza a queste reazioni devono quindi verificare anche la presenza di queste sostanze, insieme al farmacista o al medico.

INTERAZIONI CON ALTRE SOSTANZE

Nessuna interazione è stata studiata con l’uso di Enterogermina®, in ogni caso riferite al medico, o al farmacista, qualsiasi farmaco (o integratore) stiate assumendo.

CONSIGLI FINALI

Si consiglia di conservare il prodotto ad una temperatura non superiore ai 25°C. Tenere fuori dalla portata dei bambini.

N.B. Il prodotto è un medicinale. Per ulteriori dubbi sul suo utilizzo raccomando di leggere il foglietto illustrativo allegato nella confezione, e di rivolgervi al vostro farmacista o al vostro medico curante.

Come per l’utilizzo di qualsiasi prodotto (integratore o farmaco che sia) consiglio SEMPRE di riferire al farmacista, o al medico, eventuali malattie in atto PRIMA dell’acquisto e della somministrazione.


Autore Dr. Livio Chiesa

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Dottor Livio Chiesa: Farmacista direttore, autore di testi farmaceutici e fitoterapici.

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